Sicurezza
Sicurezza

Un progetto nato bene

Tutto, nei treni Arenaways, è concentrato sull’ottenimento della massima sicurezza, dalla progettazione delle carrozze alla tutela dei passeggeri negli orari notturni o meno affollati.

  • I locomotori Arenaways sono dotati dell’innovativo Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT)
  • Ogni treno è dotato di sistema antincendio automatizzato
    NB: i sistemi di rilevazione fumi sono attivi anche nelle toilettes dove, come in tutto il treno, è vietato fumare.

Inoltre:

  • tutte le carrozze sono videosorvegliate
  • su ogni treno è presente un Addetto alla Sicurezza
  • il personale è addestrato al primo soccorso e al corretto utilizzo del defibrillatore presente in treno.
    

Il Sistema di Controllo della Marcia del Treno è un sistema di sicurezza in grado di vigilare il comportamento del personale di condotta (macchinista) mediante la verifica costante del rispetto di:

  • Segnali fissi della linea  
  • Velocità massima ammessa sugli itinerari (arrivo, partenza, transito)  
  • Velocità massima ammessa dalla linea, in relazione al rango dei rotabili  
  • Velocità massima ammessa dal sistema frenante
  • Velocità massima ammessa dal materiale rotabile  
  • Velocità ammessa dai rallentamenti
  • Riduzioni di velocità diverse dai rallentamenti
  • Particolari condizioni di marcia, come, ad esempio, arrivo in stazione su binario tronco.  

La trasmissione dei dati avviene solo fra le apparecchiature di terra e quelle di bordo preposte a controllare la velocità del treno in quel determinato punto della linea. Il macchinista deve pertanto condurre rispettando le indicazioni ricevute dai segnali della linea e dalle prescrizioni di movimento. Il sistema di trasmissione è discontinuo. La trasmissione avviene attraverso delle boe poste sul binario (agganciate alle traverse) pertanto la ricezione dei messaggi avviene solo in corrispondenza di tali boe.

Attraverso questi dati il sistema di bordo calcola, tenendo conto delle caratteristiche di composizione del treno (percentuale di massa frenata, lunghezza, ecc.), qual'è la velocità massima che deve tenere il convoglio in ogni momento della sua marcia. Qualora il dato ricevuto comporti una riduzione di velocità (compreso l'arresto) ad una determinata distanza (velocità obiettivo e distanza obiettivo), il sistema di bordo calcola una "curva di frenatura" che permetta di controllare se il macchinista sta rispettando o meno le indicazioni ricevute dai segnali della linea e dalle prescrizioni in possesso.